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Come ogni anno, Febbraio sarà il mese in cui Samsung alzerà il velo sui suoi smartphone Android...
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2020-01-16 09:41:37
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Samsung Galaxy S20 in tre varianti, ecco cosa sappiamo

Standard, plus e ultra

Come ogni anno, Febbraio sarà il mese in cui Samsung alzerà il velo sui suoi smartphone Android di fascia alta. Numerose indiscrezioni si rincorrono sulla rete ormai da un po’ e, per quanto non ci siano conferme ufficiali dalla casa madre, si tratta di voci provenienti da fonti piuttosto affidabili.

A quanto pare, la serie S20 dovrebbe venire commercializzata in tre diverse varianti. Avremo infatti un Samsung Galaxy S20 di base, un S20+ e un S20 Ultra. In tutti i casi ci saranno 12GB di RAM in formato LPDDR5.

Nel corso della presentazione, Samsung dovrebbe svelare anche il suo nuovo smartphone pieghevole, Galaxy Z Flip, a tutti gli effetti una seconda generazione per i suoi terminali a schermo flessibile.
Come anticipato in un precedente articolo, i top di gamma del 2020 dovrebbero essere caratterizzati dall’utilizzo di display a 120 hertz. La serie Galaxy S20 non farà eccezione, tuttavia sarà presente qualche bizzarra limitazione. I tre smartphone monteranno a quanto pare un pannello AMOLED con risoluzione 2K. L’utente dovrà scegliere però se mantenere tale risoluzione accontentandosi dei 60 hertz, o se scendere a un Full HD e ottenere i 120 hertz. Secondo le indiscrezioni infatti, i nuovi telefoni non potranno supportare contemporaneamente 2K e 120 hertz.

E’ possibile che Samsung che voglia utilizzare questa soluzione per ridurre il consumo energetico e garantire quindi una maggiore durata della batteria. L’utente si ritroverà dunque a dover scegliere tra reattività del touch e fluidità delle animazioni, oppure qualità visiva con i contenuti multimediali.

Tutta la linea Samsung Galaxy S20 supporterà la ricarica rapida da 25W, già adottata in Galaxy Note 10+. Galaxy Z Flip dovrà invece accontentarsi del caricatore da 15W.
Samsung sta comunque continuando a lavorare nel miglioramento delle tecnologie di ricarica. Nella seconda metà del 2020 dovrebbe iniziare a commercializzare i primi dispositivi con supporto ai 45W. Dato che si parla di un generico “2020 inoltrato”, è plausibile che il colosso coreano voglia usare la nuova tecnologia per accompagnare il lancio della prossima generazione di Galaxy Note.

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