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Il TAR del Lazio non ha portato fortuna ad Apple, mostrandosi d’accordo con le sanzioni...
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2020-06-03 09:33:10
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Apple perde ricorso al TAR: 10 milioni di multa per obsolescenza programmata

Il TAR del Lazio inguaia Cupertino

Il TAR del Lazio non ha portato fortuna ad Apple, mostrandosi d’accordo con le sanzioni dell’Antitrust e negando quindi le richieste di annullamento della multa da parte del colosso di Cupertino. L’azienda di Tim Cook dovrà pagare 10 milioni di euro per obsolescenza programmata, che per la prima volta in Italia viene identificata come pratica commerciale scorretta e aggressiva nei confronti dei consumatori.

I problemi erano cominciati per Apple nel 2014, quando le segnalazioni di Altroconsumo avevano dato il via a un processo. Nocciolo della questione era l’aggiornamento del sistema operativo iOS negli smartphone Apple iPhone 6, 6 Plus, 6S e 6S Plus. Nel passaggio tra iOS 10 e la versione 10.1.2, i consumatori avevano notato un sensibile calo nelle prestazioni, nonostante la stessa Apple raccomandasse di effettuare l’update sia per migliorare la sicurezza che per migliorare le performance. In realtà l’aggiornamento desiderava incrementare la longevità della batteria riducendo le prestazioni dello smartphone, restituendo un’esperienza utente peggiore e portando in molti casi anche allo spegnimento improvviso.

Il TAR dichiara che, consigliando agli utenti di aggiornare l’OS, Apple li avrebbe anche spinti ad acquistare uno smartphone più recente, proprio in virtù del peggioramento nelle prestazioni. Allo stesso tempo, Apple non ha permesso ai consumatori di tornare alla versione precedente del sistema operativo, cosa che avrebbe consentito di mantenere prestazioni accettabili. Ridurre le performance di uno smartphone per arginare il problema della naturale decadenza di una batteria al litio non è certamente la soluzione ideale.

Ivo Tarantino, rappresentante di Altroconsumo, ha così commentato la decisione del TAR del Lazio:
“Questa sentenza costituisce un precedente di grande importanza nella storia della lotta contro l’obsolescenza prematura dei prodotti tecnologici. Apple deve finalmente prendersi le sue responsabilità nei confronti di tutti quei clienti che sono stati ingannati per fin troppo tempo e che meritano di essere risarciti. Noi di Altroconsumo siamo lieti di aver contribuito in parte a combattere questa pratica scorretta che non solo danneggia i consumatori ma ha un impatto fortemente nocivo anche sull’ambiente. Riteniamo che ora i consumatori vadano adeguatamente risarciti.”

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