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Nelle fabbriche di smartphone Huawei un telefono viene assemblato in circa 28,5 secondi . Com’è...
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2019-02-07 12:54:32
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Come funziona una fabbrica di smartphone Huawei

Il colosso cinese visto dal pubblico

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Nelle fabbriche di smartphone Huawei un telefono viene assemblato in circa 28,5 secondi. Com’è possibile, vi chiederete. Grazie all’automatizzazione del lavoro. Questa avanzata ed efficiente tecnologia robotica ha permesso al colosso cinese di diventare il secondo produttore di dispositivi mobile al mondo, relativamente in pochissimo tempo. 2 milioni gli smartphone prodotti al mese in una sola fabbrica. E lo staff, in precedenza sulle 90 unità, adesso è ridotto a 17.

All’ingresso di una fabbrica tipo si trova una grande area che contiene materiali grezzi da rifinire, tra cui quelli usati per i processori Kirin. Prima di passare in produzione vengono scannerizzati e gli viene assegnata un’identità. Eventuali problemi ai singoli componenti vengono tracciati e prontamente sostituiti. L’hardware dei telefoni viene saldato sulla scheda madre sempre dai robot per poi passare agli addetti che si occupano di assemblare i pezzi più delicati.

A montaggio completato altri operatori testano audio, schermo e touch per verificare che funzionino senza problemi. Alcuni macchinari effettuano poi delle prove di compressione simulando lo schiacciamento del dispositivo in varie tasche dei pantaloni, mentre altri picchiettano scocca e display per diverse migliaia di volte al fine di verificarne la durevolezza. C’è spazio per camere termiche che vanno dai -15 ai 50°, camere sonore per i test al microfono e anecoiche per i controlli sulle emissioni radioattive. I controlli sul software li esegue un altro dipartimento. Gli smartphone vengono tenuti accesi e operativi 24 ore al giorno; seguono bugfix e test di connettività.

I dipendenti che non svolgono lavori manuali, come studiosi e scienziati, rimangono il fiore all’occhiello della compagnia. Tra le fila del colosso troviamo 700 matematici, 800 fisici, 120 chimici e oltre 6000 esperti in vari ambiti. Vengono da tutto il mondo, anche dall’Italia, e ricevono un trattamento più che rispettabile. Stipendi alti, quote in borsa e una serie di benefici che vanno dai trasporti riservati a ricchi pasti aziendali. Valorizzare il talento è una parola chiave per Huawei e i dipendenti lo sanno bene.

Non a caso Huawei conta di espandersi ancora di più nel corso del 2019, soprattutto in Occidente. In India prevede già di coprire circa il 90% della produzione totale di smartphone in breve tempo, raggiungendo numeri impensabili fino a qualche anno fa. Che sia giunto il momento del sorpasso nei confronti di Samsung, attualmente leader nel settore?

Postato in: Generale

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